La lavandaia è una figura alchemica, purifica ciò in cui gli altri non vogliono immergere le mani: lo sporco, le vergogne, i segreti. “Lava le memorie della gente”. È strettamente legata al fiume e al simbolismo dell’acqua, elemento originario di tutte le cose, elemento femminile per eccellenza in tantissime tradizioni e mitologie. Le donne in scena non solo incarnano le proprie storie ma rappresentano un personaggio collettivo, la saggezza popolare, un archetipo, un punto di vista.
In parallelo alla presentazione della performance, verrà organizzato nei giorni 14-15-16 luglio un laboratorio su MOVIMENTO, VOCE E BODY MUSIC, aperto ad un gruppo di 10 donne che parteciperanno alla creazione in scena accanto alle 4 performers.