Sabato 21 Giugno -
h 18:30
Sala Sant’Anna
coreografia: Fabritia D'Intino
performance: Fabritia D’Intino, Cesare Benedetti, Emanuele Rosa
disegno sonoro: Federico Scettri
coreografia: Fabritia D’Intino
performance: Fabritia D’Intino, Cesare Benedetti, Emanuele Rosa
disegno sonoro: Federico Scettri
disegno luce: Victoria De Campora
responsabile tecnico Isadora Giuntini
produzione: Chiasma
co-produzione: Teatri di Vetro e Officine TSU – Teatro Stabile dell’Umbria
sostegno: Periferie Artistiche – Centro di Residenza Multidisciplinare Regione Lazio, CURA – Centro Umbro Residenze Artistiche, NAO Crea/Ariella Vidach AIEP, Network Anticorpi | Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto – Teatro Dimora), Teatro Petrella di Longiano, Intercettazioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia (Circuito CLAPS), Lavanderia a Vapore, Teatro Idra. Progetto selezionato per ResiDanceXL 2023 e NID Platform/open studios 2023
Replica in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria
Il can can nasce a Parigi nell’800 come evoluzione della quadriglia, inizialmente una danza di coppia in cui solo l’uomo poteva improvvisare. Con il tempo, le donne si appropriano di questa pratica, liberando le gambe e acquisendo maggiore mobilità. Il can can diventa un ballo rivoluzionario ed erotico, inizialmente bandito, ma poi accettato e richiesto nei grandi palchi. In questo lavoro, si esplora il can can sotto una nuova luce, riflettendo sul legame tra intrattenimento, erotismo e virtuosismo, e proponendo una lettura che sfida i codici tradizionali della danza. Si cerca di ricostruire un percorso di emancipazione, affrontando le contraddizioni e l’esposizione a un consumo voyeuristico.
Fabritia D’Intino è coreografa e danzatrice.
Si laurea presso L’Accademia Nazionale di Danza (Roma), presso ArtEZ (Arnhem, Olanda) e consegue il Master in Arti Performative MAP_PA (Roma). Dal 2013 al 2019 cura e coordina in Spagna il Barcelona International Dance Exchange – BIDE. I suoi lavori coreografici, spesso in collaborazione con altrə artistə, vengono premiati e presentati in diversi contesti internazionali quali Théâtre De La Ville, Sadler’s Wells, Festival Le Grand Bain, Dance City UK, Festival OFF d’Avignon, Sismograf Olot, Mons arts de la scène, Teatri di Vetro, Festival Interplay, Danza Urbana, Young Jazz, Centro Pecci e Lavanderia a Vapore e selezionati per piattaforme quali Danse Elargie, PSO – La Grande Scène, Vetrina Anticorpi e NID Platform. La sua ricerca si interroga principalmente sulla relazione tra corpo, sguardo e rappresentazione. Oltre alla creazione per la scena e il site specific, si occupa di formazione, sviluppa progetti partecipativi, e formati di ricerca. Dal 2018 fa parte di Catsandsnails (Francia) e Chiasma (Roma).
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