Prima Nazionale

My Body is Your Body_outdoor

Domenica 29 Giugno - h 19:00
Palestra Dance Gallery


interpretazione Mijin Kim, Maiol Pruna Soler, Francesco Germini
creazione Mijin Kim, Leon Börgens, Leonardo García
produzione Overhead Project

direzione artistica, coreografia Tim Behren
interpretazione Mijin Kim, Maiol Pruna Soler, Francesco Germini
creazione Mijin Kim, Leon Börgens, Leonardo García
sguardo esterno Patricia Carolin Mai, Susanne Schneider
accompagnamento filosofico Eric Eggert
accompagnamento drammaturgico Mirjam Hildbrand
composizione musicale, drammaturgia Simon Bauer
design dei costumi Monika Odenthal
direzione tecnica Philipp Zander

In “My Body is Your Body”, un trio di performer diseguali si pone di fronte al pubblico con la propria condizione di spettatore, mette in discussione i punti di vista tradizionali e li rimanda ai margini dell’istallazione bi-frontale – direttamente ai banchi opposti, simili a quelli del Parlamento britannico. L’oggetto da trattare: il corpo, compreso il sé al suo interno. I corpi messi in scena dal coreografo Tim Behren sono quelli della danzatrice Mijin Kim e del duo acrobatico Francesco Germini e Maiol Pruna Soler.
Il teatro è chiaramente una questione di opinione degli spettatori. In “My Body is Your Body”, tuttavia, la compagnia Overhead Project esplora il ruolo dello spettatore in modo del tutto insolito. Per questo, il coreografo Tim Behren ha costruito un’arena di visione che, grazie alla sua disposizione bifrontale, conferisce un nuovo significato agli assi visivi, alle simmetrie e alla spettatorialità.

Overhead Project è sinonimo di performance che integra il circo contemporaneo e la danza, due linguaggi che consentono prospettive diverse sul corpo umano e un approccio multidimensionale allo spazio e all’architettura.
La compagnia, sotto la direzione del coreografo e artista circense Tim Behren, si è sviluppata a partire da un intenso lavoro di duo acrobatico con l’ex co-fondatore Florian Patschovsky. Oggi il nucleo artistico è composto dal compositore Simon Bauer, dall’artista visiva Charlotte Ducousso, dalla performer Mijin Kim e da altri artisti e pensatori di lunga data provenienti da diversi settori.
Finora sono state create numerose produzioni e diverse coreografie per teatri municipali con grandi ensemble. La compagnia ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali e premi coreografici per i suoi lavori, tra cui il Tabori Award 2022 del Fonds Darstellende Künste e, più recentemente, il Kölner Tanztheaterpreis / Cologne Dance Theater Prize 2023 (per “What is left”).

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