Cuor di Coniglio

Mercoledì 04 Novembre - 10:00
Teatro Pavone


Una poetica fiaba moderna
Un inno alla libertà di essere sé stessi

creazione Compagnia Dimitri/Canessa
regia Elisa Canessa
con Federico Dimitri e Francesco Manenti
collaborazione artistica Giorgio Rossi
disegno luci Marco Oliani
sound designer Tommaso Marzini Della Ragione
scenografia e costumi Matilde Gori / Atelier scenografia Zaches
produzione Associazione Sosta Palmizi, Pilar Ternera / Nuovo Teatro delle Commedie e Straligut Teatro
con il sostegno residenziale di Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Wintergarten – Atelier di teatro permanente e In Tel Fade

dai 6 anni | durata 55’

Cuor di Coniglio è una poetica fiaba moderna che esplora la fragilità e il coraggio di accettarsi. Vincent è un bambino felice e fantasioso che, ferito dal crudele drago del giudizio degli altri, si chiude nel suo castello interiore, perdendo il cuore e il contatto con sé stesso. Con l’aiuto di Rosi, un eccentrico e danzante coniglio, Vincent intraprende un viaggio simbolico e surreale alla ricerca del suo cuore perduto. Lo spettacolo, attraverso il linguaggio del teatro fisico e della clownerie, è un invito a superare la paura del giudizio e a scoprire la bellezza nella fragilità.

Cuor di Coniglio è un inno alla libertà di essere sé stessi per guardare il mondo da una nuova prospettiva e mostrandosi, semplicemente, per ciò che si è.

Elisa Canessa e Federico Dimitri decidono nel 2013 di rendere autonomo il proprio percorso lavorativo dando vita ad una propria ricerca teatrale. Nasce così la Compagnia Dimitri/Canessa. Parallelamente entrambi continuano il loro lavoro di interpreti per per numerose compagnie di danza e di teatro. La Compagnia Dimitri/Canessa è apprezzata per il suo lavoro di ricerca, per i suoi spettacoli continuamente in bilico tra danza, teatro e performance, caratterizzati da un registro che spazia dalle tinte drammatiche a quelli più smaccatamente comiche e grottesche. Il tutto supportato da un forte senso estetico condiviso. L’interesse principale non è quello di dare alla ricerca un significato intellettuale precostituito, ma piuttosto quello di porsi in totale apertura verso la vastissima gamma di sensazioni umane, dalle più profonde alle più apparentemente banali e ridicole, che possano però far emergere il “mito”, sia esso positivo o negativo, iscritto all’interno di ogni essere vivente.

La compagnia lavora sia in Italia che all’estero, in particolare in Svizzera, ed ha al suo attivo quattro spettacoli: Bruno (2013), spettacolo vincitore del FIT, Festival Internazionale di Teatro di Lugano e nominato da MilanoTeatri tra i migliori spettacoli presentati a Milano per la stagione 2017/18; ..di Giulietta e del suo Romeo (2014); Hallo! I’m Jacket! il gioco del nulla (2017), spettacolo che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, finalista In-Box, Premio Nazionale per il Teatro Contemporaneo 2017 e Vincitore del Bando l’Italia dei Visionari per Kilowatt Festival 2017 e Ad esempio questo cielo (2019), prodotto con il sostegno della Theatherwerkstatt Gleis 5 (CH). Oltre all’attività produttiva, la compagnia è impegnata in ambito formativo e tiene laboratori di teatro e movimento in Italia e Svizzera, collaborando tra gli altri con l’Accademia Teatro Dimitri di Verscio, con la Atelierschule Liceo Stainer di Zurigo e con la Raphaelschule, scuola di Alta Pedagogia di Zurigo. Da gennaio 2018, la compagnia ha inoltre dato vita Wintergarten – Atelier di Teatro Permanente. Si tratta di un luogo che, oltre ad essere il centro di produzione dei propri spettacoli, offre molteplici possibilità di incontro e formazione professionale (Knockout Atelier)