Venerdì 12 Giugno -
20.00
Arena di Borgo Bello
Quel momento in cui sentiamo il bisogno di cambiare, di uscire dai nostri confini abituali per diventare qualcosa di nuovo
DURATA 50 minuti
di Simon Le Borgne e Ulysse Zangs
Coreografia di Simon Le Borgne
Composizione musicale di Ulysse Zangs Interpretazione di Simon Le Borgne e Ulysse Zangs
Luci a cura di Iannis Japiot Collaborazione artistica di Philomène Jander
Sguardi esterni di Émilie Leriche e David Le Borgne
Produzione Le Gymnase CDCN Roubaix – Hauts-de-France
Coproduzione Centre chorégraphique national de Rillieux-la-Pape diretto da Yuval Pick nell’ambito del dispositivo Accueil-Studio; La Briqueterie CDCN Val-de-Marne; Espace Pasolini di Valenciennes; Compagnie SLB; Danse Dense con una residenza al Théâtre de Vanves.
Con il sostegno della Regione Île-de-France.
Mecenate Les Partageurs
E con il sostegno di DRAC Hauts-de-France – Ministère de la Culture e del Festival De l’impertinence – Sète
spettacolo sostenuto da una rete di 10 festival italiani attraverso PIDA (Programme International de Diffusion Artistique) Institut Français
Ad Libitum è uno spettacolo che parla di trasformazione. Racconta quel momento in cui sentiamo il bisogno di cambiare, di rinnovarci, di uscire dai nostri confini abituali per diventare qualcosa di nuovo. Ispirandosi all’idea della “muta” – il cambiare pelle – la performance mette in scena un percorso fatto di cadute, ripartenze, vuoti da attraversare e nuovi slanci vitali. I due interpreti dialogano attraverso movimento e musica, alternando armonia e contrasto, come in una conversazione fatta di respiri, ritmi e ascolto reciproco. Al centro c’è l’energia che passa da un corpo all’altro: il respiro, il battito del cuore, la capacità di percepire l’altro nella sua umanità. Ad Libitum diventa così un viaggio ciclico, dove ciò che si sfalda lascia spazio a ciò che fiorisce: è un invito a lasciarsi cambiare, a essere permeabili, a scoprire cosa può nascere quando ci permettiamo di uscire dal nostro “contenitore” abituale.
Simon Le Borgne è danzatore e coreografo. Inizia la sua formazione alla Scuola dell’Opéra di Parigi nel 2005 ed entra a far parte della compagnia nel 2014. Ha interpretato opere di Maguy Marin, Merce Cunningham, Jiří Kylián, Hofesh Shechter, Crystal Pite, Alexander Ekman, Iván Pérez. Dal 2021 collabora con Yohana Benattar e Hanga Toth al progetto Nos Gestes, Nos Soins, sviluppando una performance documentaria basata sui gesti di cura delle persone con malattie croniche o disabilità. Dal 2023 entra a far parte del Tanztheater Wuppertal, dove lavora con Boris Charmatz e interpreta diversi lavori di Pina Bausch. Parallelamente diventa artista ospite de Le Gymnase CDCN Roubaix Hauts-de-France, che produce il suo lavoro Ad Libitum.
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