Fabrizio Favale dal 1999 ha creato oltre trenta coreografie ed è invitato da numerosi festival e teatri di altissima rilevanza internazionale come Théâtre National de la Danse Chaillot Paris, Biennale de la Danse de Lyon, La Biennale di Venezia, SIDance Seoul, Varna International Festival e molti altri. Ha ricevuto prestigiosi premi per la coreografia in Spagna, Germania, Italia e Serbia. La sua danza è orientata all’astrazione, tipica delle tecniche americane con cui si è formato. I paesaggi coreografici che disegna nelle sue opere sembrano rimandare di volta in volta a mondi lontani e sconosciuti, in cui la danza si presenta come un orizzonte libero da interpretazioni e classificazioni. Con un approccio mai antropocentrico che guarda con una certa predilezione alle forme dell’esistenza diversa dalla nostra, ha attraversato negli anni territori forse più appartenenti alla botanica, all’etologia, alla meteorologia, alla glaciologia… incrociando talvolta anche territori della fiaba, del mito, della tradizione popolare. Nel 2011, in occasione della presentazione del lavoro “Un ricamo sul nulla” al Gran Teatro dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, riceve la “Medaglia del Presidente della Repubblica al talento coreografico italiano”. Per il triennio 22-24 Fabrizio Favale è nominato Artista Associato Italiano di MILANoLTRE, Teatro Elfo-Puccini Milano. Nel 2022, in collaborazione con la coreografa Simona Bertozzi, con Sementerie Artistiche di Crevalcore e con il sostegno di Comune di Bologna, crea l’Atelier della Danza – Centro sperimentale per le arti della danza e della coreografia e il Festival Plantings on Pluto (Crevalcore, BO).