DUEL. Adamo ed Eva

Domenica 28 Luglio - h 18:00
Sala Sant’Anna


regia Michele Abbondanza

ideazione e coreografia Antonella Bertoni e Michele Abbondanza
con Eleonora Chiocchini, Marco Pericoli

sculture Adolf Vallazza
luci Andrea Gentili
direzione tecnica Claudio Modugno
organizzazione, strategia e sviluppo Dalia Macii
amministrazione e coordinamento Francesca Leonelli
comunicazione e ufficio stampa Francesca Venezia
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
coproduzione Bolzano Danza – Tanz Bozen
con il sostegno di Provincia autonoma di Trento – Servizio attività culturali Comune di Rovereto – Assessorato alla contemporaneità Regione Autonoma Trentino – Alto Adige

La compagnia è sovvenzionata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è in residenza al Teatro alla Cartiera di Rovereto.

Duel? Due!
Scultura di materia e scultura di corpi. Legno, carne. Osmosi di opere a confronto. Quella totemica e quella umana. Il processo creativo si è mosso attraverso le reciproche possibilità di contemplazione e di dinamica, nella ricerca sinergica verso l’allucinazione di una nuova bellezza e di nuove architetture sentimentali.
(Michele Abbondanza)

Questo progetto nasce grazie a Fabio Zamboni, amico giornalista che ha reso possibile l’incontro con lo scultore altoatesino Adolf Vallazza.

COMPAGNIA ABBONDANZA/BERTONI
Dal 1989, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni  hanno tracciato un cammino che oggi li identifica come i maestri del teatro  danza italiano. Stanziali dal 2005 al Teatro alla Cartiera di Rovereto, muovono la loro danza dall’urgenza di dare forma a una visione che,  attingendo a diverse esperienze, da quella con Alwin Nikolais agli studi con Dominique  Dupuy, passando per il lavoro con Carolyn Carlson e per la pratica dello zen,  contrappone immagini, corpi e suoni che vibrano attorno a un concetto, a un’idea. Da queste basi nascono svariati progetti: quelli con e per bambini, come quel  Romanzo d’Infanzia del 1997 che oggi conta oltre 600  repliche e la nascita della Piccola Compagnia Abbondanza/Bertoni. Nella creazione in trilogia la compagnia sembra trovare il proprio equilibrio, dal progetto quinquennale Ho male all’altro (2000-2005) sul tema del sacrificio dell’amore ispirato alla tragedia greca, al progetto Biologico sulla fragilità dell’umano (2010-2012), Poiesis (2017-2019), fino ai lavori più intimi e più recenti assoli. Dalla collaborazione con Nerval Teatro, nasce Doppelgänger che vede in scena Filippo Porro, danzatore e  Francesco Mastrocinque, attore con disabilità. Lo spettacolo è  riconosciuto con il Premio Ubu come “Miglior spettacolo di danza 2021”. Dello stesso anno è il progetto Siamo positivi da cui è nato il film cortometraggio Fiori nel  vuoto, creato insieme a Jump Cut, e il ritorno in scena di Antonella Bertoni, con il solo C’è vita su  Venere, da lei firmato con Michele Abbondanza. Del 2022, Idem – Io contengo moltitudini, primo spettacolo della trilogia sull’indagine  dell’identità, seguito poi nel 2023 con lo spettacolo Femina, che ha ricevuto la candidatura al  Premio Ubu nella categoria “Migliore spettacolo di danza 2023”.

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