El Botinière

ideazione e regia Selim Ben Safia

coreografia Selim Ben Safia – Marwen Errouine
interpreti Marwen Errouine; Mohamed Chniti; Oumaima Manai; Mariem Bouajaja

creazione musicale Hazem Berraba
disegno luci Jérôme Berti
coproduzione Al Badil; centre chorégraphique national de Nantes ; centre chorégraphique national de Bourgogne Franche Compté à Belfort ; Al Mawred / Culture Ressource

Avevo appena 10 anni quando ho iniziato a capire cosa stava succedendo fuori da casa mia. Per anni mi sono trovato perso nella contemplazione della scoperta di un nuovo mondo misterioso. Presenze misteriose, usura interiore, sensualità effimera, dissolutezza, grida di gioia e di angoscia, ebbrezza… Non capivo perché gli adulti cambiassero appena varcata quella porta di legno, di notte. I volti, i ritratti e i corpi mi incuriosivano e alimentavano la mia curiosità infantile con frammenti di ricordi che non se ne andavano mai. El Botinière, nome di un mitico cabaret nel centro di Tunisi, è un pezzo coreografico che mostra il lato nascosto della vita notturna tunisina. Attraverso un’ambientazione semplice e sobria, vorrei portarvi in un viaggio in un mondo in cui si intrecciano gioia, tristezza, amore, odio, sofferenza, miseria, desideri e vita. 6 danzatori tunisini condivideranno il palco. 6 danzatori, 6 personaggi, 6 vite e 6 storie. Diversi l’uno dall’altro, ogni personaggio vi accompagnerà nel suo viaggio notturno tra cabaret ed ebbrezza, ma anche in un mondo tossico e sordido coperto da una società arabo-musulmana patriarcale e schizofrenica. El botinière svelerà l’interno del cabaret: questo spazio sacro intriso di lussuria dove si aggirano coloro che non osano mostrarsi alla luce del sole. Mostrerà anche diverse scene teatrali attraverso una danza sproporzionata e smodata che proietta le immagini verso un’altra dimensione.

Selim Ben Safia coreografo e danzatore franco-tunisino, ha acquisito la padronanza della danza hip hop presso il Sybel Ballet Theatre di Tunisi. In seguito è entrato a far parte del “Centre Méditerranéen de Danse Contemporaine” e ha iniziato la sua carriera di danzatore professionista. Quando ha collaborato con il coreografo Imed Jemaa, è nata la sua passione per la coreografia contemporanea. Dal 2010 in poi, Selim coreografa diversi lavori e inizia a sviluppare sequenze di frasi gestuali. Il suo corpo è ossessionato dallo spazio e dalle sue dinamiche. La sua ricerca coreografica si concentra sulla difficoltà di creare, sulla funzione dell’arte nelle società arabo-musulmane, sulle pressioni sociali subite dai danzatori e sulle conseguenze del periodo successivo alla primavera araba. Selim è particolarmente interessato all’artista che è in ognuno di noi. Intuitivamente inizia a mettere in scena giovani danzatori, artisti di circo, attori e dilettanti. Allo stesso tempo, crea la sua compagnia di danza contemporanea a Montpellier: Undergound Skills. Consapevole delle difficoltà vissute in Tunisia e della preoccupazione che gli artisti devono affrontare, nonostante tutto, nel 2014 ha inaugurato il primo Hors-Lits in Africa. Hors-Lits Tunis diventerà poi Hors-Lits Tunisia. Selim ha intrapreso una ricerca costante di uno scambio artistico multiculturale. In ogni edizione del festival, una compagnia o un artista straniero è invitato a partecipare. Nel 2017 Selim ha creato l’associazione “Al Badil – l’Alternativa Culturale”; un’associazione che aspira a democratizzare la cultura e quindi sostenere lo sviluppo economico.