Prima Nazionale
Venerdì 19 Giugno -
16.00
Galleria Nazionale dell’Umbria
Fuori quadro è un evento pensato per le pinacoteche del Cinquecento e Seicento.
coreografie Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
con Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Andrea Dionisi
produzione Nanou
con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna
In collaborazione con TSU Teatro Stabile dell’Umbria
BIGLIETTI
Seguire le istruzioni di acquisto della biglietteria della Galleria Nazionale dell’Umbria. Info: +39 0755721009
Fuori quadro è un dispositivo performativo pensato per le pinacoteche del Cinquecento e Seicento.
Il corpo entra nello spazio del dipinto per prolungarne le tensioni: luce, colore, campiture, vuoti, pieghe.
Tessuti e movimenti agiscono come superfici in trasformazione, attraversate da forze.
Il corpo diventa una piega mobile, un’estensione instabile delle immagini che presiedono le stanze espositive e fa slittare il limite tra figura e fondo, tra immagine e spazio reale.
La forma del corpo si apre, si ripiega, deborda nella cornice.
Fuori quadro lavora sul bordo dove l’immagine si fa presenza fisica, campo sensibile.Il pubblico attraversa un sistema di soglie: tra tela e sala, tra pittura e corpo, tra memoria iconografica e percezione immediata.
Nanou è una realtà artistica e organismo di produzione fondato a Ravenna nel 2004 da Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura. È un luogo dove corpo, suono e immagine costruiscono un linguaggio coreografico comune, dando vita a opere organiche e a un’esperienza immersiva che ridefinisce la relazione con lo spettatore. Con il nome gruppo nanou, la compagnia ha presentato i propri lavori in Italia e all’estero, tra cui Les Brigittines (Bruxelles), Unidram Festival (Potsdam), La MaMa (New York), Castel Sant’Angelo (Roma). Dal 2019 l’immaginario sonoro è curato da Bruno Dorella, musicista e fondatore di OvO, Ronin e Bachi da Pietra. Nel 2022 Paradiso, in collaborazione con Alfredo Pirri, è finalista ai Premi Ubu per miglior spettacolo di danza e miglior scenografia. Nel 2024 redrum, installazione coreografica, vince il Premio Ubu come miglior spettacolo di danza.
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