Sabato 28 Giugno -
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Chiostro Sant’Anna
coreografia Maguy Marin
coreografia rimontata da Dorothée Delabie
musica Ludwig van Beethoven, Die Grosse Fuge, op.133
interpreti Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari
produzione MM Contemporary Dance Company
coreografia Maguy Marin
coreografia rimontata da Dorothée Delabie
musica Ludwig van Beethoven, Die Grosse Fuge, op.133
costumi Chantal Cloupet
luci François Renard
maestro ripetitore Enrico Morelli
interpreti Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari
produzione MM Contemporary Dance Company
coproduzione Reggio Parma Festival, Festival Bolzano Danza/Fondazione Haydn di Bolzano e TrentO, MilanOltre Festival
prima mondiale Compagnie Maguy Marin: 2001 – Espace Jean Poperen – Meyzieu
prima nazionale con MM Contemporary Dance Company: 16 luglio 2024 – Festival Bolzano Danza
Quattro donne e un brano musicale straordinario come Die Grosse Fuge: la personale lettura di Maguy Marin dell’opera di Ludwig van Beethoven, considerata una pietra miliare del rapporto tra musica classica e danza contemporanea, si basa su un dialogo costante, intimo, tra danza e musica, su un profondo legame tra le due arti.
Realizzata nel 2001 per la C.ie Maguy Marin, viene riproposta nell’interpretazione di quattro danzatrici della MM Contemporary Dance Company. Dall’incontro tra le quattro donne e la musica prende forma una complessità tra la crescente forza vitale dell’essere femminile e lo stato di entusiasmo e disperazione di questa partitura. La danza diventa un’esplosione euforica di energia, dove le quattro interpreti, vestite di rosso, in un’alternanza quasi frenetica, saltano, corrono, si accasciano, si risollevano in un turbine vitale e frenetico. Una metafora della vita che diventa vortice e gara emozionante contro la morte, dove la vertigine della fine stessa ci porta a voler sempre correre all’impazzata senza fiato, a vivere ogni momento come se fosse l’ultimo istante. Un’opera travolgente e commovente, un momento di emozione pura.
Maguy Marin (1951) è una coreografa francese, figura centrale della “nuova danza”. Formata al Mudra di Béjart, ha danzato con Les Ballets du XXe Siècle (1974-77) e nel 1984 ha fondato la propria compagnia. Dopo varie sedi, nel 2015 si stabilisce a Ramdam, centro per la creazione artistica. Ha creato spettacoli celebri come Babel Babel (1976), Cendrillon (1985), Umwelt (2004) e soprattutto May B (1981), ispirato a Beckett, considerato un capolavoro. Ha collaborato con compagnie internazionali e ricevuto importanti premi, tra cui il Leone d’Oro nel 2016. Il suo teatro-danza esplora con ironia e ferocia la condizione umana.
La MM Contemporary Dance Company, fondata nel 1999 da Michele Merola, è una compagnia di danza contemporanea con sede a Reggio Emilia. Oltre a produrre spettacoli, promuove rassegne e workshop, favorendo scambi tra artisti italiani e internazionali. Il suo repertorio include lavori di Merola, Maguy Marin, Mats Ek, Mauro Bigonzetti e altri coreografi di spicco. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Danza&Danza 2010 come miglior compagnia emergente e premi per spettacoli come Bolero (2017) e Ballade (2022). Rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo, con tournée in Europa, Asia e America. Dal 2021 al 2024 ha partecipato alle trasmissioni di Roberto Bolle su RAI 1. È sostenuta dal Ministero della Cultura e da enti locali.
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