Vieni a (vedere la) danza con me?

Dal format “L’arte di accorgersi” di Michele Pascarella, critico di danza e divulgatore, un laboratorio con spettatrici e spettatori, con o senza esperienza di danza, curiosi di scoprire di più sulla danza contemporanea, le sue diverse forme, il modo in cui le guardiamo e le nominiamo,  o che vogliano avvicinarsi al festival per la prima volta.
 

Dal 19 al 21 giugno, Complesso S.Anna

In programma:

Venerdì 19 giugno
14.00 – 15.30 primo incontro
16.00 Fuori quadro gruppo nanou
19.00 Falena Elisa Sbaragli


Sabato 20 giugno
09.00 Sogni al campo Filippo Porro
16.00 – 17.30 secondo incontro
20.00 Paesaggi con figure Operabianco
22.30 Quasi Niente n.1 Elia Pangaro, Alexander de Vries, Alice Raffaelli


Domenica 21 giugno
09.00 Il cammino di Sirene Sara Vilardo
16.00 – 17.30 terzo incontro
21.00 Sista Marta Ciappina, Viola Scaglione/BTT


Laboratorio gratuito, con l’acquisto di biglietti a tariffa ridotta per gli spettacoli in programma.

Prenotazione obbligatoria via mail a
theschool@dancegallery.it 

Michele Pascarella
critico e studioso di teatro, danza e arti visive. curioso di altre arti.
A partire dagli anni al DAMS dell’Università di Bologna, si interessa in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche. 
Scrive sulla rivista Gagarin Orbite Culturali (dal 2012) e sulla rivista Hystrio. Trimestrale di teatro e spettacolo (dal 2014). 
Dal 2015 propone il laboratorio Opere aperte. Allenarsi a incontrare il mondo attraverso l’arte contemporanea. Dal 2016 è invitato in Festival e rassegne a moderare incontri con spettatrici e spettatori, di introduzione storico-analitica agli spettacoli oppure, a seguire, di confronto con artiste e artisti.
Dal 2017 al 2021 è stato consulente artistico del Festival internazionale di performing arts Natura Dèi Teatri (Parma). Dal 2021 propone laboratori di sguardo con e per spettatrici e spettatori per rassegne e Festival di teatro e danza (L’arte di accorgersi). 
Nel 2025-2026 è dramaturg dello spettacolo di Teatro Nucleo dedicato a Elsa Morante, e propone alcuni dialoghi divulgativi di storia delle arti e della cultura. 

Da sempre attraversa Festival, teatri, musei, spiagge, colline e montagne. Dal 2020 lo fa in compagnia della cagnolina Emma, filosofa scodinzolante.