Carolyn Carlson – Serata evento

Giovedì 20 Luglio - h 21:30
Chiostro Sant’Anna


Danzare in una verticale di luce

conduce Francesca Pedroni
con la partecipazione di Simona Bucci, Sara Orselli, Valentina Romito

Poetessa dell’immaginifico, amante della natura, fenice trasformista: Carolyn Carlson, danzatrice, coreografa, pedagoga, è una luminosa figura di riferimento per chiunque creda nel potere creativo della danza. Dall’America degli anni Sessanta con un mago della scena come Alwin Nikolais alle sperimentazioni con i ballerini dell’Opéra di Parigi nel decennio successivo, dal favoloso periodo alla Fenice di Venezia e poi alla Biennale alle tantissime creazioni nate con la sua compagnia in Francia. Un percorso magnetico che ha influenzato e formato danzatori e giovani creatori in tutto il mondo. Un incontro per ragionare sulla scena di ieri e di oggi, con un occhio al futuro.

Nata in California, Carolyn Carlson si definisce soprattutto una nomade. Dalla Baia di San Francisco all’Università dello Utah, dalla compagnia di Alwin Nikolais a New York a quella di Anne Béranger in Francia, dall’Opera di Parigi al Teatrodanza La Fenice di Venezia, dal Théâtre de la Ville di Helsinki, dal Ballet de l’Opéra de Bordeaux a LA Cartoucherie di Parigi, dalla Biennale di Venezia a Roubaix, Carolyn Carlson è una viaggiatrice instancabile, sempre alla ricerca di sviluppare e condividere il suo universo poetico. Erede delle concezioni di movimento, composizione e pedagogia di Alwin Nikolais, è arrivata in Francia nel 1971. L’anno successivo ha firmato, con Rituel pour un rêve mort, un manifesto poetico che definisce un approccio al suo lavoro che non rinnega da allora : una danza sicuramente rivolta alla filosofia e alla spiritualità. Al termine “coreografia”, Carolyn Carlson preferisce quello di “poesia visiva” per designare il suo lavoro. Dare vita a opere che testimoniano il suo pensiero poetico, e una forma d’arte completa in cui il movimento occupa un posto privilegiato.Per quattro decenni, la sua influenza e il suo successo sono stati considerevoli in molti paesi europei. Ha svolto un ruolo chiave nell’emergere della danza contemporanea francese e italiana con il GRTOP all’Opera di Parigi e il Teatrodanza alla Fenice. Ha realizzato più di cento pezzi, molti dei quali costituiscono pagine importanti della storia della danza, da Density 21.5 a The year of the horse, da Blue Lady a Steppe, da Maa a Signes, da Writings on water a Inanna. dal 2004 al 2013 èdirettrice del CCN Roubaix Nord pas de Calais Nel 2006 il suo lavoro è stato incoronato dalla Biennale di Venezia con il primo Leone d’Oro mai assegnato a un coreografo. È anche Commendatore delle Arti e delle Lettere e Ufficiale della Legion d’Onore. Fondatrice dell’Atelier de Paris-Carolyn Carlson presso La Cartoucherie nel 1999, è stata, con la Carolyn Carlson Company, artista associata al Théâtre National de Chaillot dal 2014 al 2016. Nel 2019 ottiene la nazionalità francese e l’anno successivo viene eletta membro della sezione coreografica dell’Académie des beaux Arts.

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